Un filmato sul tratto settentrionale della Londra Edimburgo Londra

La scorsa settimana abbiamo annunciato l’itinerario 2017, che ora include un percorso più periferico attraverso il confine tra l’Inghilterra e la Scozia. Questo breve filmato di Damon Peacock, tratto dal video della corsa del 2009, analizza i tratti remoti del percorso tra Carlisle e Edimburgo. In basso, Damon parla della sua esperienza durante la Londra Edimburgo Londra del 2001 e 2005. Se il filmato di Damon ti è piaciuto, potrai vederne degli altri cliccando qui.

 

Ho riguardato alcuni video delle passate edizioni della Londra Edimburgo Londra e ho riflettuto su ciò che mi ha colto di sorpresa la prima volta che ho corso nel 2001.

Principalmente è stata l’incredibile lunghezza delle salite incontrate su Yad Moss e nel sud della Scozia. Non sono ripide, ma sembra che non finiscano mai. Conoscevo alcune delle salite incontrate nel tratto scozzese da una corsa Audax di 400 km chiamata “Over the Edge” che ormai non si corre più. In quell’occasione ho imparato tantissimo sulla natura del terreno e sul tipo di equipaggiamento necessario, soprattutto in una situazione di vento contrario.

132Prima della LEL 2013, l’itinerario di andata era lo stesso dell’itinerario di ritorno tra Longtown e Edimburgo, il che significava raddoppiare le salite e incontrare i corridori che arrivavano dalla parte opposta. È stato bello filmare l’attraversamento, essendoci poche auto che potessero compromettere la bellezza del panorama, che si apriva molto bene all’orizzonte. Peccato però per la presenza dei camion per il trasportano del legname, che hanno un lavoro da svolgere e, a volte, possono avere un effetto intimidatorio. L’area è remota, e le strutture sono sempre meno: il Tushielaw Inn, ad esempio, è stato chiuso prima dell’ultima LEL. Eskdalemuir è un’eccezione, dato che il suo tempio buddista continua ad attirare visitatori.

Qui il percorso attraversa Moffat in direzione nord, dove s’incontrano eccellenti strutture ben attrezzate, e prosegue sul Devil’s Beeftub, una salita molto conosciuta. I corridori possono scegliere tra un percorso più “remoto” in direzione Moffat passando attraverso Boreland, o l’autostrada principale M74 che accoglie il traffico locale. Questo itinerario viene scelto dalla maggior parte dei corridori nella corsa “Lands End John O’ Groats” (i due punti estremi della Gran Bretagna), quindi le strutture e i servizi sono buoni.

Sia nel 2001 e sia nel 2005 ho leggermente sforzato il tendine di Achille correndo contro vento nel sud della Scozia. Penso che ciò sia capitato per aver perso la concentrazione nelle salite molto lunghe. Mi era già capitato in passato di affrontare questo tipo di salite, ma mai così tante e mai tutte insieme. Molte delle corse Audax si svolgono su terreni similari, in Scozia, Galles e Inghilterra del Nord e i corridori che vengono dall’estero hanno già esperienza con le lunghe salite in “Stile Alpino”. É positivo avere quel tipo di esperienza quando si prende parte alla LEL, io personalmente consiglio sicuramente di utilizzare la B709 e B7007 tra Langholm e Edimburgo per fare allenamento.